Connessi ma distanti: cos’è il Phubbing e perché ci ferisc
Quante volte ti è capitato di raccontare qualcosa d'importante e accorgerti che, dall'altra parte, lo sguardo era rivolto allo schermo di un telefono? Magari la conversazione continua, ma qualcosa cambia: ci si sente meno ascoltati, meno presenti, quasi messi in secondo piano. Negli ultimi anni la ricerca ha iniziato a studiare questo fenomeno, definendolo “Phubbing” – termine che deriva dall’unione di due parole inglesi phone (telefono) e snubbing (snobbare) . In letteratura, il phubbing descrive il comportamento di ignorare, anche solo parzialmente, la persona con cui si sta interagendo perché l'attenzione viene catturata dallo smartphone. Il Phubbing vede in scena due attori: il Phubber , cioè colui che attua il comportamento di “snobbare” l’altro dando spazio all’uso compulsivo del telefono, e il Phubbee , ovvero, colui che si sente squalificato dalla relazione. Il motivo per il quale questo fenomeno ha attirato l’attenzione di vari professionisti in campo scientif...