ScOnneSsi: se tutto è dipendenza, nulla è dipendenza. Legami, identità e solitudini nell’era digitale
D a cosa fuggi quando scorri? Quante volte prendiamo in mano lo smartphone senza nemmeno accorgercene? Apriamo un social, controlliamo una notifica, passiamo da un contenuto all’altro. A volte cerchiamo informazioni, compagnia o intrattenimento. Altre volte, forse, cerchiamo semplicemente di non sentire qualcosa: la noia, la solitudine, l’incertezza, una preoccupazione. Già nel Seicento, il filosofo Blaise Pascal parlava di divertissement, descrivendo la tendenza umana a cercare distrazioni per evitare il confronto con sé stessi. Oggi, in un mondo in cui ogni momento di attesa può essere riempito da uno schermo, questa riflessione appare particolarmente attuale. Ma distrarsi non significa necessariamente fuggire, così come utilizzare frequentemente la tecnologia non significa esserne dipendenti. Siamo davvero tutti dipendenti ? «Sono dipendente dal telefono». È un...