L’abuso nascosto: quando la violenza non lascia segni visibili. Un percorso tra consapevolezza, colpa e cura
Quello che segue è il racconto diretto di E., indicata con la sola iniziale per tutelarne la privacy. Dopo un percorso importante, E. ha trovato il coraggio di raccontare con lucidità la propria esperienza di abuso psicologico. La ringraziamo per questa testimonianza così intensa e per il coraggio con cui ha scelto di condividere la propria storia. Il suo racconto potrà aiutare chi legge a riconoscere segnali, emozioni e dinamiche spesso difficili da nominare, ricordando che nessuna persona dovrebbe essere costretta ad affrontare una situazione di violenza in solitudine. Proprio la lettura della sua esperienza ha suggerito a noi dell’associazione Inoltre l’opportunità di scrivere questo articolo e di approfondire il tema dell’abuso psicologico, rilanciando un messaggio sociale di consapevolezza, ascolto e prevenzione: anche la violenza che non lascia segni visibili può ferire profondamente e deve essere riconosciuta. «È agosto, sono otto mesi che sono single. Spinta da alcune amiche ...