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I QUATTRO PROFILI PSICOLOGICI DEI DIPENDENTI AFFETTIVI

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  La dipendenza affettiva o love addiction viene considerata come una forma di amore ossessiva, simbiotica e fusionale; una modalità non sana di vivere la relazione (Borgioni, 2015). In questi casi abbiamo una condizione relazionale nella quale uno o entrambi i partner agiscono in modo violento, manipolativo, controllante. Questo tipo di relazione genera sofferenza per almeno uno dei partner, tuttavia non ci si riesce a separare dall’altro continuando a barcollare tra il desiderio di restare ed il bisogno di interrompere la relazione. Gli ostacoli che impediscono di spezzare la catena di sofferenza sono svariati, tra cui la paura di vedere il partener soffrire, il terrore della solitudine o del fallimento, l’angoscia di dover affrontare il dolore della separazione e così via. Ad oggi, la dipendenza affettiva non è stata inclusa nei manuali diagnostici ma viene semplicemente citata all’interno del DSM-5, nella parte dei “Disturbi correlati a sostanze e disturbi da addictio...

TRAUMA VICARIO: L'impatto delle esperienze dolorose altrui

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                                     Il trauma vicario è un fenomeno psicologico che emerge quando una persona, pur non vivendo direttamente un evento traumatico, ne subisce le conseguenze emotive a causa della sua vicinanza emotiva o professionale con chi ha vissuto tale trauma . Questo tipo di traumatizzazione colpisce in particolare i professionisti che lavorano in ambito di cura, come psicologi, psichiatri, assistenti sociali, medici, infermieri e soccorritori, che ogni giorno entrano in contatto con esperienze dolorose e traumatiche dei pazienti. Quali sono i sintomi? In sostanza, il trauma vicario non si origina da un'esperienza personale diretta, ma dal coinvolgimento emotivo con chi sta affrontando una sofferenza profonda. Tuttavia, questa connessione può causare sintomi simili a quelli di un trauma diretto. Tra questi abbiamo episodi di ansia e/o depressione (tavolta accompagn...

L'IKIGAI (生き甲斐)

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  Il termine  Ikigai  proviene dalla cultura Giapponese ed è composto da due parole: "iki" che significa vita e "gai" che indica il valore o la realizzazione. Insieme evocano l'idea di una "ragione di vita", quella forza che ci spinge ad alzarci ogni mattina con entusiasmo e motivazione. La buona notizia: secondo questa filosofia ognuno di noi possiede un Ikigai, ma la sfida sta nel riuscire a identificarlo e coltivarlo. L'Ikigai non è solo un concetto giapponese, ma un principio che può risuonare profondamente in chiunque stia cercando di dare un senso più profondo alla propria esistenza. Viviamo in una società che spesso ci spinge a promuovere obiettivi esterni, come il successo materiale o la scalata sociale, senza considerare se questi siano veramente allineati alla nostra persona e con ciò che ci rende felici. L'Ikigai, dunque si può costituire come una chiave , uno strumento per focalizzare la nostra attenzione e le nostre energi...

MATURITÀ EMOTIVA: un percorso di crescita interiore

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        "La maturità emotiva non riguarda l'assenza di emozioni, ma piuttosto la capacità di affrontarle con consapevolezza, accettazione e responsabilità. È il modo in cui rispondiamo alle sfide emotive che definisce il nostro livello di crescita emotiva." – Jeanne Segal, PhD La maturità emotiva rappresenta uno degli aspetti fondamentali della nostra crescita personale ed è un concetto che può sembrare sfuggente, ma che si manifesta chiaramente nelle nostre relazioni e nella gestione delle sfide quotidiane. Raggiungere una piena maturità emotiva significa comprendere le proprie emozioni, ma anche imparare a gestirle in modo equilibrato e costruttivo, migliorando così la qualità della nostra vita e delle nostre interazioni. Cos’è la Maturità Emotiva? La maturità emotiva si può definire come la capacità di comprendere, gestire e assimilare le proprie emozioni e quelle degli altri. È anche l'abilità di adattarsi a situazioni emotivamente intense, m...

E TU CHE RUOLO HAI IN FAMIGLIA?

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  La famiglia non è semplicemente un gruppo di persone che condividono un'abitazione o legami di sangue, ma un sistema complesso, in cui ogni membro interagisce con gli altri in modo interconnesso. Ogni azione di uno di loro ha il potere di influenzare l'intero equilibrio familiare, creando un delicato gioco di influenze reciproche. Questo concetto viene chiamato omeostasi familiare , ovvero la tendenza della famiglia a mantenere uno stato di equilibrio nonostante le difficoltà e i cambiamenti. Ma come si garantisce questo equilibrio? La risposta risiede nei ruoli familiari . Cosa sono Ruoli in Famiglia e perché sono importanti? Ogni membro della famiglia assume un ruolo specifico, che è una sorta di "aspettativa di comportamento" legata alla posizione che occupa all'interno del sistema familiare. Questi ruoli sono cruciali per mantenere l'armonia e il funzionamento del nucleo familiare. Ecco i due principali motivi per cui i ruoli sono fondamental...

RICONOSCERE I CONFINI. Un viaggio tra Separatezza e Unione

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  Cosa sono i confini? Il termine "confine" deriva dal latino confinis, dove il prefisso con-suggerisce un senso di unione, mentre finis indica una delimitazione. Questo porta a una comprensione profonda dei confini: essi non sono semplicemente separazioni, ma piuttosto segni di separatezza che definiscono e uniscono. Riconoscere i confini significa comprendere che non si tratta di costruire muri, ma di creare uno spazio condiviso dove l'identità individuale può emergere e fiorire.   Funzioni e origini dei Confini I confini possono essere visualizzati come argini immaginari che svolgono un doppio ruolo: costruiscono e proteggono la nostra identità. Delimitano ciò che siamo da ciò che ci circonda, permettendo così relazioni intime senza che si perda il senso di sé. In assenza di confini, la nostra esistenza rischierebbe di diventare una massa indistinta, priva di individualità. I confini iniziano a delinearsi nella famiglia, specialmente attraverso l'interazio...

L’EREDITÀ DEL DOLORE

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  Trauma , termine che deriva dal greco, e significa “ 𝒇𝒆𝒓𝒊𝒕𝒂 ” o “ 𝒓𝒐𝒕𝒕𝒖𝒓𝒂 ”. In psicologia per trauma si intendono tutti gli eventi che la persona non riesce ad assimilare ed integrare nel suo “sistema psichico”, esperienze caratterizzate da shock emotivo o intenso stress che possono lasciare segni profondi nella psiche.   Le esperienze traumatiche possono essere vissute sia in modo diretto che in modo indiretto: -        𝑫𝒊𝒓𝒆𝒕𝒕𝒐 : quando le persone sono esposte direttamente a forti stimolazioni negative. -        𝑰𝒏𝒅𝒊𝒓𝒆𝒕𝒕𝒐 : quando le persone assistono ad un evento traumatico oppure entrano in contatto con coloro che hanno subito forti stress (es: vittima).   Spesso il trauma altrui può insinuarsi all’interno delle dinamiche familiari e sociali; questo implica che le cicatrici emotive e i comportamenti appresi in seguito a eventi traumatici vengano trasmessi ai figli ...

PAURA E FOBIA: Quando le Emozioni Prendono il Sopravvento

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"La paura non è qualcosa da cui scappare, ma un compagno da capire. Solo affrontandola possiamo crescere." – Carl Gustav Jung   Nel linguaggio comune, spesso confondiamo la "paura" con la "fobia" , ma in realtà sono due concetti molto diversi, pur essendo legati tra loro. In questo articolo oltre ad esplorare la differenza tra le due, andremo ad analizzare il come si manifestano e quali conseguenze possono avere nella vita di chi ne soffre.   La paura: un meccanismo di difesa innato La paura è un'emozione primaria , che insieme a gioia, rabbia, disgusto e tristezza, ci fa compagnia fin dalla nascita in quanto è innata. Si tratta di una reazione istintiva che ci protegge dai pericoli, permettendoci di rispondere rapidamente a situazioni minacciose. Ad esempio, trovarsi di fronte a un lupo selvaggio produce una paura giustificata, poiché il pericolo è reale e la nostra reazione è fondamentale per la sopravvivenza. La paura, dunque, ha un v...

LEISURE SICKNESS: AMMALATI IN VACANZA

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Per molte persone, i weekend, le festività e le vacanze estive offrono opportunità preziose per rilassarsi e allontanarsi dalla routine quotidiana permettendo di recuperare energie e rigenerare la mente. Tuttavia, per alcuni individui, il tempo libero può diventare motivo di disagio , con sintomi fisici e mentali che compaiono proprio quando ci si distacca dalle responsabilità quotidiane. Questo fenomeno, noto come leisure sickness , può rendere il riposo una vera sfida. Cos’è la Leisure Sickness ? Il termine leisure sickness , ovvero malattia da tempo libero, descrive una condizione psicologica in cui una persona sperimenta sintomi fisici o psichici (come mal di testa, stanchezza, dolori muscolari, mal di gola, nausea, ansia o irritabilità) durante il weekend e/o le vacanze. Si tratta di un fenomeno paradossale: anziché sentirsi rigenerati e riposati durante i momenti di svago, alcune persone avvertono un malessere che compromette la qualità del loro tempo libero. Sebbene i s...

QUAND’E’ NECESSARIO FARE DECLUTTERING EMOTIVO?

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  Se dopo l'ennesima rottura non ne potete più dell'amore, forse è il caso che vi concediate una pausa perché state vivendo un burnout relazionale .  Il termine "burnout" significa stanchezza, diminuzione della motivazione e perdita di interesse per ciò che si stava facendo in precedenza. In genere si sente parlare di burnout in relazione all'ambiente di lavoro, ma può facilmente verificarsi anche nella vita amorosa e spesso per gli stessi motivi per cui si verifica in quella lavorativa.   CHE COS’E’ IL BURNOUT RELAZIONALE?   Una relazione che si deteriora può diventare impegnativa e faticosa quanto un lavoro a tempo pieno. Se ci si mette impegno per far funzionare la relazione, ma i tentativi continuano a fallire, il periodo da single può spesso essere pieno di segnali di esaurimento, noti appunto come burnout.   QUALI   FATTORI GENERANO BURNOUT NELLA COPPIA? Possiamo individuare alcuni fattori di vulnerabilità della coppia che potrebbero...